Crea sito
Reading 12 (extra) – Migliorare nelle lingue attraverso i videogame

Reading 12 (extra) – Migliorare nelle lingue attraverso i videogame

Ciao a tutti, quella di oggi è una comprensione scritta davvero speciale! È infatti ispirata ad un episodio podcast che ho registrato in collaborazione con Moreno di The Italian Coach.

Insieme a noi scoprirete come usare in modo efficace i videogame per migliorare il livello nella vostra lingua target senza fare troppa fatica e divertendovi. Siete pronti? Se volete ascoltare l’episodio di cui sto parlando, potete farlo cliccando sui bottoni qui sotto:

Ricordatevi che potete mandarmi le risposte all’indirizzo sub_ita17@outlook.it!


Ho avuto l’onore di registrare un episodio podcast insieme a Moreno di @theitaliancoach. L’argomento? Il ruolo dei videogame nell’apprendimento (= learning process) delle lingue! Purtroppo i videogame vengono spesso “demonizzati” (= to be described as something dangerous, negative, without any real proof) dalle persone appartenenti alle generazioni più vecchie. Sono considerati la causa di comportamenti violenti e di stupidità nei bambini. Quello che io e Moreno abbiamo cercato di fare è stato spiegare che in realtà i videogame, se usati bene, hanno molte qualità, soprattutto per chi vuole imparare le lingue.

  1. Sono divertenti

Uno degli elementi chiave per imparare più facilmente le lingue è l’interesse. Visto che (= since, due to the fact that) esistono videogame di qualsiasi genere, è facile trovarne uno che ci piaccia, che ci appassioni (= to intrigue, to entertain). Proprio per questo motivo memorizzeremo con più facilità le parole.

  1. Sono ripetitivi

I nostri antenati (= ancestors) latini dicevano “repetita iuvant”, ovvero “ripetere aiuta”. La ripetizione è fondamentale quando si studia una nuova lingua. Visto che spesso i comandi dei videogame sono molto ripetitivi, vedremo più e più volte le stesse parole, e prima o poi le impareremo!

  1. Non c’è grammatica da memorizzare

Nei videogiochi non ci sono esercizi di grammatica da svolgere (= to do, to complete), né regole da memorizzare. Tuttavia, leggendo tante frasi e capendo anche solo con l’intuito (= intuition) il loro significati, assorbiremo senza nemmeno accorgercene (= without even realising) alcune regole grammaticali. Questo è possibile grazie al fatto che una parte fondamentale dei videogame sono le immagini e i video, e quindi possiamo fare affidamento (= to rely on) su di essi per capire il significato delle frasi.

  1. Sono social

Le lingue sono fatte per comunicare con gli altri, e alcuni videogame offrono anche questa possibilità. Negli MMORPG (Massive Multiplayer Online Role-Playing Game), ad esempio, si può parlare con giocatori da tutto il mondo tramite le chat o persino parlando al microfono.

È importante, tuttavia, prendere alcuni accorgimenti (= clever tricks):
– se avete ancora un livello basso, sarebbe meglio scegliere dei videogame che abbiano poco testo e che non siano troppo frenetici (= chaotic)

– non dovete dimenticare che il vostro scopo (= aim, goal) rimane sempre imparare le lingue. Quindi prendete nota delle parole/espressioni più importanti, rileggetele nei giorni successivi e cercate di usarle quando parlate per memorizzarle meglio

– per quanto siano utili, la maggior parte dell’input dato dai videogiochi è passivo. Non bastano quindi per imparare una lingua, dovete ricordarvi anche di parlare!

DOMANDE

  1. Cosa ne pensano le vecchie generazioni dei videogame?
  2. Quali sono i 4 motivi per cui i videogame sono utili per chi studia le lingue?
  3. Quali accorgimenti è importante prendere?
  4. Ti piace giocare ai videogame?
  5. Se sì, ti hanno aiutato a migliorare il tuo livello nella lingua che stavi studiando?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.